Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Rocksteady
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Il mwdgrocksteady (o mwdwrock steadycite-ref-jamaica-insider-com-1-2[1]cite-ref-niceup-com-2-0[2]) è un mwgagenere musicale nato in mwgqGiamaica a metà degli mwgganni sessanta del XX secolo, come variante dello mwgwska. Il rocksteady si distingue dallo ska principalmente per il ritmo più lento, per le forti influenze mwhasoul ed i fiati meno incisivi. Questo genere è ritenuto il maggiore ispiratore e precursore del mwhqreggae. Pur essendo il precursore del reggae, è formalmente considerato come un suo sottogenere, date le sue caratteristiche musicali, generalmente riconoscibili nei canoni di questo stile.

Contents

Storia
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Storia

Il rocksteady fu uno stile di musica popolare che emerse come costola del movimento mwjqska verso la metà degli mwjganni sessantacite-ref-allmusic-com-3-0[3]cite-ref-worldmusic-about-com-4-0[4]cite-ref-caribbean-popular-music-5-0[5] del XX secolo. L'epoca rocksteady nacque dallo ska per contrastarlo in diversi sensi: venne rallentato il ritmo; era essenzialmente uno stile vocale; ed era deliberatamente statunitense in opposizione allo ska che aveva lavorato duro per stabilire un'identità giamaicanacite-ref-niceup-com-2-1[2]. Benché quest'ultimo sin dal principio nacque proprio grazie alle influenze di generi in voga negli Stati Uniti quali mwnwjazz e mwoaR&B, che potevano essere sentiti dal popolo giamaicano tramite le radio americanecite-ref-ska-music-basics-6-0[6].

In termini semplici, il rocksteady era uno mwpgska rallentato per metàcite-ref-allmusic-com-3-1[3]cite-ref-caribbean-popular-music-5-1[5], con la cassa sulla terza battutacite-ref-rootsreggaeclub-com-7-0[7], mentre la composizione degli strumenti era un po' più poveracite-ref-caribbean-popular-music-5-2[5]: infatti il mwtwtrombone, il mwuasassofono ed in genere i mwuqfiati vennero lasciati in secondo pianocite-ref-jamaica-insider-com-1-3[1] rispetto allo ska, venendo sostituiti dal mwvgpiano, e attribuendo al mwvwbasso un ruolo predominantecite-ref-allmusic-com-3-2[3]. Nonostante fosse stata attribuita meno importanza ai fiati, gli interventi di sax e trombone erano comunque ancora evidenticite-ref-strano-net1-8-0[8]. La chitarra era suonata sul secondo e quarto battito sui 4/4, mentre il basso enfatizzava la prima e la terza battuta. Il ruolo della batteria venne assorbito dallo stile d'esecuzione in percussione adottato da chitarra e basso, perciò il ruolo del batterista venne sminuito. Molti gruppi rocksteady accentuavano la parte vocale sopra la base, mentre lo stile di canto tendeva ad presentare chiare similitudini con l'R&B americanocite-ref-caribbean-popular-music-5-3[5].

Uno dei maggiori punti di forza del rocksteady erano i cantanti; dopo che nello ska l'accento era stato posto principalmente sul virtuosismo ed il volume, l'amore dei giamaicani per il canto cominciò ad emergere proprio tramite questo nuovo stilecite-ref-niceup-com-2-2[2]. Spesso nel rocksteady veniva usata anche la mwaqkalimba, uno strumento a percussione tipicamente caraibico costituito da parti in mwagmetallocite-ref-rootsreggaeclub-com-7-1[7].

In altre parole il rocksteady era uno ska mutato soprattutto tramite l'influenza del mwcasoul nordamericanocite-ref-scaruffi-com-9-0[9]cite-ref-skinhead1-10-0[10]. Infatti band come mweqThe Heptones, mwegThe Melodians, The Uniques, The Techniques, mwfqThe Paragons e, mwfgThe Wailers presero riferimento dai gruppi soul americani come mwfwThe Impressions (che suonavano regolarmente in Giamaica) e i mwgaThe Drifters, per dare luce ad un sound dall'approccio tutto giamaicanocite-ref-niceup-com-2-3[2]. Questa variante lasciava il ruolo principale alla ritmica, quindi al basso e alla batteriacite-ref-jamaica-insider-com-1-4[1]. Altre influenze presenti nel genere, come nello ska, erano il mwiqmento, l'mwigR&B americano e il mwiwjazzcite-ref-worldmusic-about-com-4-1[4]. La sezione ritmica divenne più pesante, le parti vocali fortemente influenzate dal soul contemporaneo, divennero più curate, come migliorarono anche le tecniche di registrazionecite-ref-skinhead66-11-0[11].

I primi cenni di questo mutamento giunsero poco tempo prima, quando lo ska cominciò ad essere adottato come musica propria dai mwlqrude boy. Da questo periodo, lo ska assunse caratteristiche leggermente distinte rispetto alle sue forme primordiali venendo rallentato sempre tramite l'influenza del soul nordamericano, enfatizzando il basso, la chitarra e l'organo, mentre i fiati, sezione predominante nelle prime forme, cominciarono a perdere rilevanzacite-ref-skinhead1-10-1[10]. Questa nuova variante venne chiamata "Rude Boy Sound", e tra i suoi portabandiera, vedeva gruppi come mwmgThe Wailers, The Claredonians, e in seguito anche colossi come mwnaPrince Buster e mwnqDerrick Morgan.cite-ref-skinhead66-11-1[11]

Il rocksteady nacque più precisamente attorno alla metà del mwow1966cite-ref-jamaica-insider-com-1-5[1]cite-ref-skinhead66-11-2[11]cite-ref-potentbrew-com-12-0[12]. Secondo una delle tante ipotesi, fu perché giunse un'estate particolarmente caldacite-ref-13[13], e la gente cominciò a lamentarsi della troppa fatica a ballare questa musica veloce e scatenatacite-ref-skabadip-com-14-0[14]. Sia i mwuadj che i frequentatori dei mwuqsound system, ma soprattutto i produttori discografici, decisero quindi di rallentarlacite-ref-jamaica-insider-com-1-6[1].

Altre fonti affermano che fu addirittura lo stesso governo dell'isola a far pressione, affinché il ritmo rallentasse, considerando la velocità dello ska una delle cause della violenza che si manifestava frequentemente durante le serate a mwvwKingstoncite-ref-skabadip-com-14-1[14]. Secondo mwxaAlton Ellis, riconosciuto come "Godfather of Rocksteady" (mwxqIl padrino del Rocksteady), il tempo rallentò essenzialmente per essere adattato allo stile soul, che risultò una nuova influenza sulla musica giamaicana:

(inglese)

«singing in this soulful style, the music did get slower and we could play now, instead of playin' the march beat (doin this beat with the voice) we started playing like this (doin an early reggae riddim with the voice)...the music begin to adapt it to the soul that we were singing...playing slower you can play more notes...

»

(italiano)

«cantando in quello stile soul, la musica rallentò e invece di suonare il beat come una marcia (imita lo ska beat con la voce) cominciammo a suonare così (imita un vecchio ritmo rocksteady con la voce) la musica si adattò al soul che cantavamo... suonando più lento puoi suonare più note...»


Secondo mwzaAll Music Guide, il sound innovativo del rocksteady, nato dal brano omonimo di Alton Ellis, ebbe origine da una sessione tenuta dallo stesso artista dove il bassista non si presentò alle prove, così il tastierista mwzqJackie Mittoo fu costretto a suonare lui stesso le parti di basso; la mano sinistra di Mittoo, poco allenata, non riusciva però a stare dietro al ritmo ska, così fu costretto a rallentarlo. Il risultato fu un battito più corto e lento che diede origine al sound rocksteadycite-ref-allmusicellis-16-0[16].

Brani che parlavano di ballo erano molto popolari negli mw0wanni cinquanta e mw1asessanta negli mw1qStati Uniti e in mw1gEuropa, come anche in Giamaica. Negli States c'erano "mw1wThe Twist", "mw2aThe Locomotion", e molti altri, ma una delle canzoni più popolari in Giamaica era appunto "mw2qThe Rock Steady" di mw2gAlton Ellis (1966), e fu proprio da questo brano che fu ispirato il nome del generecite-ref-worldmusic-about-com-4-2[4]cite-ref-scaruffi-com-9-1[9]cite-ref-skabadip-com-14-2[14]. Tuttavia, "mw5wHold Them" di Roy Shirley (1966) è indicato generalmente come il primo brano in stile rocksteadycite-ref-skabadip-com-14-3[14]. Come per lo ska, anche la musica rocksteady era molto popolare per i balli in strada. Tuttavia, mentre il ballo ska (chiamato mw7qskanking) era particolarmente selvaggio, nel rocksteady la danza venne rallentata, addolcita, ed adattata ad una musica più rilassantecite-ref-worldmusic-about-com-4-3[4]. Questo ballo venne chiamato appunto mw8grocksteadycite-ref-jamaica-insider-com-1-7[1]. Proprio gruppi rocksteady come Justin Hinds e The Dominoes, suonavano frequentemente senza la sezione dei fiati e con un basso più presente ed incisivocite-ref-worldmusic-about-com-4-4[4], facendo di queste caratteristiche, parte della nuova musica rocksteady.

In questo senso il genere si presentò come l'antesignano del reggaecite-ref-worldmusic-about-com-4-5[4]. In genere nel rocksteady i testi erano socialmente e politicamente più maturi rispetto allo ska, e le sonorità si basavano particolarmente sulle armonie, specialmente per gruppi come mwaqiThe Heptones, mwaqmGaylads, The Dominoes, mwaquDesmond Dekker & The Aces, e mwaqyThe Wailerscite-ref-allmusic-com-3-3[3].

Artisti solisti come mwaqwJohn Holt, Slim Smith, Bob Andy, Ken Boothe e mwaraAlton Ellis emersero grazie al loro stile melodicocite-ref-niceup-com-2-4[2]cite-ref-allmusic-com-3-4[3]. Tra i brani più caratteristici di questo genere figurano inoltre "mwarkJudge Dread" (1967) di mwaroPrince Buster, "mwarsThe Tide Is High" (1966) dei mwarwThe Paragonscite-ref-scaruffi-com-9-2[9] "mwase007 Shanty Town" di mwasiDesmond Dekkercite-ref-jamaica-insider-com-1-8[1].

I produttori di punta dell'epoca rocksteady furono già vecchie conoscenze del periodo ska, ovvero mwasgLeslie Kong (Desmond Dekker, Jimmy Cliff, The Melodians), mwaskDuke Reid (The Paragons, The Techniques, Phillis Dillon) e mwasoCoxsone Dodd (The Heptones, Ken Boothe, Delroy Wilson). Fu anche grazie al contributo di questi che si delineò il sound caratteristico del generecite-ref-niceup-com-2-5[2]. Questo nuovo stile giamaicano venne visto da molti come la miglior musica mai prodotta sull'isolacite-ref-17[17] risultando il picco più alto raggiunto della scena musicale giamaicanacite-ref-niceup-com-2-6[2]. Con un ritmo più blando e temi sociali e di protesta, questo stile fu il trampolino di lancio per il reggaecite-ref-allmusic-com-3-5[3], che diventò il genere più seguito dopo il declino del rocksteadycite-ref-worldmusic-about-com-4-6[4].

Infatti il rocksteady scomparve dalle scene entro la fine del mwaua1967cite-ref-jamaica-insider-com-1-9[1], ma non morì del tutto; anzi, si evolse proprio in quel genere conosciuto poi come reggaecite-ref-worldmusic-about-com-4-7[4]. Questo presentava un ritmo dall'andamento più spezzato e convulso rispetto al suo predecessorecite-ref-18[18]. Si attribuì l'invenzione del nuovo termine ai mwau0Toots & the Maytals, gruppo ska e rocksteady che incise un brano chiamato "mwau4Do the Reggay" nel mwau81968cite-ref-tootsandthemaytals-com-19-0[19]. Prima di ciò, il termine "reggay" era usato per descrivere una danza in voga in Giamaica e non era associato allo stile di musicacite-ref-tootsandthemaytals-com-19-1[19]. Molti gruppi ska o reggae, pubblicarono dei dischi in stile rocksteady durante l'epoca del genere, e molti gruppi successivi influenzati dallo ska e dal reggae inclusero parti di rocksteady nei loro dischi (si possono citare i mwavgNo Doubt, nell'album intitolato proprio mwavkmwavoRock Steady)cite-ref-worldmusic-about-com-4-8[4]. Anche alcuni artisti mwav8dancehall riproposero delle vecchie basi rocksteady cantando sopra il mwawariddimcite-ref-niceup-com-2-7[2].

Alcuni album rappresentativi [ 4 ]

• mwawwAlton Ellis - mwaw0Be True to Yourself: Anthology 1965-1973
• mwaw8The Gaylads - mwaxaOver the Rainbow's End
• mwaxiThe Melodians - mwaxmRivers of Babylon

Alcuni artisti rocksteady [ 3 ] [ 4 ]

• Ansel Collins
• Bob Andy
• The Bleechers
• The Clarendonians
• The Charmers
• Clancy Eccles
• Crushed Cans
• Dave & Ansel Collins
• The Dominoes
• Dynamites
• Errol Dunkley
• The Federals
• The Gladiators
• Joe White
• Ken Boothe
• Junior Byles
• Justin Hinds
• The Jamaicans
• Mellotones
• Owen Gray
• Phyllis Dillon
• Lyn Taitt & the Jets
• Ratapignata
• Roy Shirley
• The Silvertones
• Slim Smith
• Stranger Cole
• The Techniques
• The Tennors
• The Uniques
• The Versatiles
• The Viceroys
• Winston Groovy

Filmografia

• mwayeRocksteady: The Roots of Reggae (2009), regia di Stascha Badercite-ref-20[20]cite-ref-21[21]

Note

cite-note-jamaica-insider-com-11. mwaaimwaammwaaqJamaica Music: From Ska to Dance Hall, su mwaaujamaica-insider.com mwaay(archiviato dall'mwaacurl originale il 10 febbraio 2009).
cite-note-niceup-com-22. mwabkmwabomwabsThe Story of Reggae - Rock Steady, su mwabwniceup.com, mwab0BBC.
cite-note-allmusic-com-33. mwac0mwac4mwac8Rocksteady, su mwadaallmusic.com. mwadeURL consultato l'8 novembre 2010 mwadi(archiviato dall'mwadmurl originale l'11 febbraio 2011).
cite-note-worldmusic-about-com-44. mwaesmwaewmwae0Rocksteady, su mwae4worldmusic.about.com. mwae8URL consultato il 10 maggio 2017 mwafa(archiviato dall'mwafeurl originale il 24 novembre 2011).
cite-note-caribbean-popular-music-55. mwafs(mwafwmwaf0EN) David Vlado Moskowitz, mwaf4mwaf8Caribbean popular music: an encyclopedia of reggae, mento, ska, rock steady and dancehall, Greenwood, 2005, p.mwaga 257, mwageISBNmwagi 0313331588.
cite-note-ska-music-basics-66. mwagcmwaggmwagkSka Music Basics, su mwagoworldmusic.about.com. mwagsURL consultato il 10 maggio 2017 mwagw(archiviato dall'mwag0url originale il 31 luglio 2015).
cite-note-rootsreggaeclub-com-77. mwahmmwahqmwahuOVERVIEW OF THE REGGAE HISTORY, su mwahyrootsreggaeclub.com mwahc(archiviato dall'mwahgurl originale il 26 marzo 2010).
cite-note-strano-net1-88. mwahwmwah0mwah4C'era una volta in Jamaica, su mwah8strano.net.
cite-note-scaruffi-com-99. mwaicmwaigmwaikA brief summary of Jamaican music: Rocksteady, su mwaioscaruffi.com.
cite-note-skinhead1-1010. mwajamwajePedrini,mwaji p. 65.
cite-note-skinhead66-1111. mwajomwajsPedrini,mwajw p. 66.
cite-note-potentbrew-com-1212. mwakamwakemwakiTHE ORIGINS OF SKA, REGGAE AND DUB MUSIC, su mwakmpotentbrew.com. mwakqURL consultato il 15 novembre 2008 mwaku(archiviato dall'mwakyurl originale il 16 gennaio 2010).
cite-note-1313. mwakomwaksmwakwSka, su mwak0allmusic.com. mwak4URL consultato l'8 novembre 2010 mwak8(archiviato dall'mwalaurl originale il 24 ottobre 2010).
cite-note-skabadip-com-1414. mwalomwalsmwalwDallo ska al reggae, dal reggae allo ska, su mwal0skabadip.com.
cite-note-vibesonline-net-151. mwamemwamimwammAlton Ellis: Mr Soul of Jamaica: Intervista a Alton Ellis, su mwamqvibesonline.net. mwamuURL consultato il 22 aprile 2009 mwamy(archiviato dall'mwamcurl originale il 6 marzo 2010).
cite-note-allmusicellis-1616. mwamsmwamwmwam0Alton Ellis, su mwam4allmusic.com.
cite-note-1717. mwanimwanmPedrini,mwanq pp. 66-67.
cite-note-1818. mwangmwankPedrini,mwano p. 73.
cite-note-tootsandthemaytals-com-1919. mwaoamwaoemwaoiSito ufficiale dei Toots & the Maytals, su mwaomtootsandthemaytals.com mwaoq(archiviato dall'mwaouurl originale il 18 dicembre 2008).
cite-note-2020. mwaokmwaoomwaosRocksteady: The Roots Of Reggae, su mwaowsunnyvibes.rototom.com. mwao0URL consultato il 29 gennaio 2010 mwao4(archiviato dall'mwao8url originale il 4 marzo 2016).
cite-note-2121. mwapm(mwapqmwapuEN,mwapy mwapcDE) mwapgmwapkSito ufficialemwapw, su mwaqqRocksteady: The roots of Reggae.

Bibliografia

• mwaqg(EN) Steve Barrow e Peter Dalton, The Rough Guide to Reggae. 100 Essential CDs, Rough Guides, 1999, ISBN 1858285674.
• mwaqo(EN) Steve Barrow, Peter Dalton e Adrian Boot, The Rough Guide to Reggae, Rough Guides, 2004, ISBN 9781843533290.
• mwaqwLloyd Bradley, Bass culture. La musica dalla Giamaica: ska, rocksteady, roots reggae, dub e dancehall, Shake edizioni, 2008, ISBN 9788888865683.
• mwaq4David Katz, Solid foundation. Il reggae raccontato dai suoi protagonisti, Roma, Stampa Alternativa, 2007, ISBN 9788872269947.
• mwaraFabrizio Laganà, Cento dischi ideali per capire il reggae, Roma, Editori Riuniti, 2004, ISBN 9788835955627.
• citerefpedriniRiccardo Pedrini, Skinhead, NdApress, 1997, ISBN 88-89035-04-8.
• mwarmChris Salewicz e Adrian Boot, Reggae explosion. La storia della musica giamaicana, Roma, Arcana, 2004, ISBN 9788879663748.

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su rocksteady

Collegamenti esterni

• citerefbritannica-com(EN) rock steady, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• (EN) Rocksteady, su AllMusic, All Media Network.